LA VISIONE E LA MISSIONE

ALLA SCOPERTA DI OPSIS

 

Opsis è un percorso evolutivo che include terapia, supporto psicologico, accompagnamento individuale, di coppia e di gruppo e corsi specifici. 

 

LA VISIONE DI OPSIS

Opsis e’ una dei 6 antichi termini greci che definivano l’arte del teatro, in particolare secondo Aristotele e in particolare della tragedia.
Opsis puo’ essere definita come allestimento scenico, il tutto che include gli altri cinque elementi: racconto, caratteri, linguaggio, pensieri e musica.

Io trovo che forse una tragedia è tragedia perché lo spettatore SA, mentre il protagonista non sa e si lascia travolgere dalle circostanze…quello che manca al protagonista è la percezione dell’insieme, l’Opsis…..

Come sarebbe se ci percepissimo per quello che siamo veramente e diventassimo consapevoli che solo noi possiamo cambiarlo?

Opsis come progetto ha lo scopo di riabilitare la visione di se’ stesso dell’essere umano, come entità complessa che fa parte di un tutto infinito e consapevole con infinite possibilità di scelta.

Opsis intende reintegrare nella visione moderna (in particolare degli ultimi 400 anni circa) il concetto e l’esperienza del sentirsi in costante connessione e interazione con il tutto (le altre persone, gli altri esseri viventi, la Terra e l’immateriale). Di questa visione siamo privati dalla nascita, in quanto educati alla percezione della separazione e la competizione, che sono concetti della dominazione, falsati e manipolatori.

Nel nostro incontro puoi trovare l’armonia che rispecchia chi sei e la visione vasta di te stesso che ti rispetta. Ti puoi fidare di me, anch’io vengo da un cammino di salite, cadute, risalite, sforzi, delusioni…e infine liberazione e gioia.

 
 

Trovo magnifico che a partire dalla semplice accettazione di poter essere curiosi e aprirsi a nuovi possibili di punti di vista, scaturisca come risultato di immergersi nella vastità del proprio essere e insieme elevarsi ben al di là delle proprie paure e dei propri limiti, in una spirale infinita e auto-rigenerante.

Ma tu cosa ci guadagni?”

Il dono più grande: la LIBERTÀ

 
 

A CHI SI RIVOLGE OPSIS

La parola che potrebbe meglio definire questo approccio e’ POSSIBILITA‘ e si rivolge:– Alle persone per cui le difficoltà che affrontano sono prima di tutto un “problema“, ed è cosi’ che lo chiamano. E’ un invito, per cominciare, ad una prima piacevole sfida che e’ quella di considerare che il loro “problema” possa essere chiamato in modo diverso.

– A chi ha già percorso la parte più’ difficile del cammino che è quella di riconoscere che i cambiamenti possono avvenire solamente a partire da se stessi.

– A chi e’ già su un percorso di esplorazione e conoscenza e intende farsi aiutare, accompagnare e guidare verso l’autonomia con un nuovo approccio, strumenti efficaci e piuttosto rapidamente.

 

Inizia il tuo percorso verso la libertà dalle tue paure